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QUANDO GLI ANIMALI SOFFRONO,
TUTTI NOI SOFFRIAMO.

Abbiamo bisogno di un cambiamento nella produzione del cibo, e il tuo contributo è importante.

L’allevamento intensivo è la maggiore causa di crudeltà sugli animali al mondo, e contribuisce alla fame e alla malnutrizione nel Sud del mondo. Nel Nord del mondo causa obesità, malattie cardiache e cancro. È la principale causa di antibiotico-resistenza e può innescare future pandemie.

Abbiamo un “piano di salvataggio”, per gli animali, le persone e il pianeta.
Chiediamo ai leader mondiali di sviluppare un Accordo Globale delle Nazioni Unite per trasformare il futuro del nostro cibo.
Firma ora.

Una donna indossa una mascherina sul viso per le strade di una città

End.it: un piano di salvataggio

Il consumo eccessivo di proteine di origine animale, ovvero carne, pesce, latticini, formaggi e uova, causa sofferenze terribili a miliardi di animali negli allevamenti. Ma non solo: distrugge l’ambiente, alimenta la crisi climatica e nuoce alla salute umana. Tutte e tutti noi paghiamo il prezzo dell'allevamento intensivo.

Obesità, tumori e malattie cardiache
Nel Nord del mondo c’è un consumo eccessivo di carne a basso costo prodotta negli allevamenti intensivi, che porta a un aumento dell’obesità e delle malattie croniche.

Fame e malnutrizione
Sempre più terreni agricoli vengono destinati alla produzione di mangimi, e quindi sottratti alle coltivazioni destinate al consumo umano; ciò aumenta il rischio di malnutrizione per milioni di persone nel Sud del mondo.

Antibiotico-resistenza
Le terribili condizioni negli allevamenti intensivi fanno sì che, senza antibiotici, gli animali si ammalino spesso. Circa il 70% degli antibiotici nel mondo viene somministrato agli animali allevati, spesso come misura preventiva, anche quando non sono malati. Ciò contribuisce all'antibiotico-resistenza, che si prevede ucciderà 10 milioni di persone all'anno entro il 2050.

Pandemie mortali
L'assembramento di animali crea l'ambiente perfetto per la trasmissione di malattie e persino per l'evoluzione di nuovi ceppi letali che colpiscono anche gli esseri umani, come l’influenza e i coronavirus.

Scarica il nostro opuscolo per scoprire di più sui modi in cui l’allevamento intensivo di animali nuoce alla nostra salute.

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Un uomo scorre tra le dita una della terra da un campo

Un futuro migliore è possibile

Un futuro nel quale un’agricoltura più rispettosa della natura e del benessere animale permetta la rigenerazione dell’ambiente, un sostentamento equo per gli agricoltori e cibo nutriente per tutti. E ognuno di noi può fare la sua parte per trasformare questa visione in realtà.

Stiamo costruendo un movimento globale di cittadini, associazioni, ONG e aziende lungimiranti. Assieme, chiediamo ai leader mondiali di trasformare urgentemente il nostro sistema alimentare globale: devono garantire che il cibo nutriente sia accessibile, conveniente, rispettoso degli animali e del pianeta.

Alcune mucche pascolano in un campo erboso

Il nostro messaggio ai leader mondiali

È necessario e urgente trasformare il nostro sistema alimentare. Se la comunità globale intende raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, dell’Accordo sul Clima di Parigi e della Convenzione sulla Diversità Biologica, è necessario agire per porre fine agli allevamenti intensivi.

Noi sottoscritti vi invitiamo a sviluppare un accordo globale sull’alimentazione e l’agricoltura da far adottare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di abbandonare l’allevamento intensivo e di:

  • Passare a sistemi agricoli positivi per la natura, che aiutino a ripristinare la biodiversità e i terreni e a mantenere l’aumento globale delle temperature medie al di sotto di 1,5˚C.
  • Diminuire l’eccessiva dipendenza dalle proteine animali nelle popolazioni che ne fanno alto consumo e sostenere un accesso equo e sicuro a cibo nutriente.
  • Garantire una giusta transizione verso un sistema alimentare globale che fornisca mezzi di sussistenza equi agli agricoltori e protegga i diritti delle popolazioni indigene, delle donne e delle comunità vulnerabili.
  • Garantire contesti normativi e finanziari che sostengano la suddetta transizione.
  • Garantire standard elevati di benessere degli animali.

Sostengono la campagna

  • logo World Animal Protection
  • logo Compassion in World Farming
  • logo Djurens Ratt
  • logo We Animals Media
  • logo Eurogroup for Animals
  • logo Sinergia Animal
  • logo The Humane League
  • logo Animals Aotearoa
  • logo Humane Education
  • logo FIAPO
  • logo Fórum Animal
  • logo World Animal Justice

Stiamo costruendo un movimento globale di cittadini, associazioni, ONG e aziende lungimiranti che chiedono ai leader mondiali di trasformare urgentemente il nostro sistema alimentare e di porre fine all’allevamento intensivo.

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